| Super-intervista - ALEXIA AI NOSTRI MICROFONI! |
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| Scritto da RP Staff |
| Sabato 02 Gennaio 2010 11:06 |
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Alexia: una grinta senza fine.. con un occhio al presente ed al futuro... Il suo v
Mi ritengo una buona “conoscitrice vocale”: confermo, la tua emozione si avverte nelle vibrazioni che emani...
Veniamo subito a noi. Sei stata la prima italiana ad entrare nella prestigiosa classifica “Top of the Pops”, regno della musica straniera. Come ti sei sentita a rappresentare la tua terra all'estero e, ora, com'è comporre dei testi diretti esclusivamente ad un pubblico italiano? All'epoca mi sentivo molto responsabile: avevo gli occhi puntati addosso. L'importanza principale non veniva data al testo bensì alla musica, alla melodia, all'energia che doveva esprimere evasione. In poche parole: bisognava trasmettere voglia di ballare. Ora è tutto cambiato, sia le canzoni che i contenuti. La mia responsabilità e aumentata ulteriormente insieme alla consapevolezza di quello che si comunica e mantenendo una coerenza. Ancora adesso sto cercando di crescere affrontando temi che, in passato, non avevo il coraggio di approfondire, rompendo gli indugi...
Mi piacerebbe scoprire il tuo segreto: Sei una donna minuta, ma con una grinta e una voce sempre più forti, cariche, ogni giorno di più... Credo che un segreto non ci sia. Il tutto si può riportare nel momento della propria nascita: una serie di costellazioni e coincidenze che ci attraversano, determinano la nostra vita. Forse dipenderà dal segno zodiacale, dal fattore di non essere alta ma forte, o forse dal desiderio di voler andare avanti ed imporsi.
“E non sai” è il tuo nuovo singolo in rotazione radiofonica. Il brano racconta un sentimento tormentato e, per renderlo al meglio, ti sei avvalsa della collaborazione della drag queen Madame Sisi. Il relativo video esprime un concetto vero ed interessante: “non importa la maschera che si indossa ma quello che si ha dentro”. Nella tua vita ti sei mai nascosta per paura o per pregiudizio? Credo che tutti abbiano bisogno di maschere. Le indossiamo tutti i giorni e non ce ne rendiamo conto. Basta pensare ad alcuni giovani che devono affrontare il primo primo appuntamento, fumando una sigaretta o bevendo una birra: questa è una forma di mascheramento perché, in quel momento, non sanno se saranno accettati. Con questa canzone ho voluto comunicare di non farsi spaventare dall'ignoto. A volte si crede che la vita sia nelle nostre mani, con le nostre certezze, senza rendersi conto che stiamo vivendo una vita piatta. E poi arriva l'ignoto che ci da linfa, ci attrae. Madame Sisi rappresenta la paura e il fascino che nasce nelle persone...
Parliamo di tua figlia. Qual'è il desiderio guardando nei suoi occhi? Ho un desiderio costante: che possa crescere bene. Mi preoccupo molto della sua salute, sopratutto quella mentale perché viviamo con frenesia e, anche lei, come tutti i bambini, ha bisogno dei suoi ritmi e del tempo da condividere con i genitori.
E, magari, sarà una stella del domani, una nuova cantante! Questo lo vedremo con il tempo...chissà...
Facciamo alcuni passi indietro e parliamo ancora di “musica da ballare”. Sei stata incoronata, più di una volta, la regina dell'estate con i tuoi tormentoni. Per i tutti i nostalgici degli anni passati, a tuo avviso, l'era della musica dance è definitivamente conclusa? Pian piano, nelle discoteche, stanno ritornando le sonorità anni 90 e, infatti, ci sono state parecchie richieste per animare delle serate in pista. Continuo a far ballare e non dimentico il mio passato: se davvero tornasse la voglia di ballare e ascoltare la musica dance, di conseguenza, la voglia potrebbe ritornare anche a me. Prima bisognerebbe capire che non si tratta di musica di seconda categoria... Però mai dire mai: aspettiamo il momento giusto!
Nella tua vita, una persona importante, è sicuramente tuo padre a cui hai anche dedicato un'intensa canzone. Qual'è il suo insegnamento più forte che rivive in tutti i tuoi giorni? Mio padre mi ha insegnato una verità sacrosanta: l'onestà. Faccio davvero fatica a raccontare le bugie. Mi ha insegnato che con l'onesta si arriva ovunque, a differenza di quanto trasmette la società. Detesto i furbi e le scorciatoie...
Che ne dici di dare un'occhiata al futuro? Cosa dobbiamo aspettarci da Alexia? Sicuramente musica. I progetti sono tanti. Stiamo scrivendo nuove canzoni che usciranno presto e sono molto contenta di quanto sta nascendo: una coerenza non solo con il mio ultimo album, ma anche con tutta la mia carriera. Tutti i mie fans saranno contenti! Poi altri porgetti diversificati che renderanno ancora più interessate il panorama musicale. Purtroppo non posso svelare di più perché, come saprai bene, nel mondo nel quale lavoro, ci si ruba le idee a vicenda.
Magari ti vedremo sul palco della nuova edizione di Sanremo? Non si sa mai, ma non credo per il prossimo anno. L'anno scorso è andata bene e voglio mantenere questo ricordo ancora intatto: potrebbe essere rischioso tornare se non si ha l'energia giusta...
Adesso la parola passa a te. Carta bianca per un messaggio a tutti i nostri lettori! Il mio mestiere è difficile e voi ci date la forza di rinnovare, ogni giorno, la nostra passione, la nostra ispirazione, lo spirito magico che ci coglie quando saliamo su di un palco. Sono molto importanti i vostri occhi che si incrociano con i nostri... Tengo davvero molto a tutti miei ascoltatori, fan e a chi mi vuole bene.... A presto!
Enrico Della Coletta
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Il BIG del mese


ero nome è Alessia Aquilani ma è conosciuta in tutto il mondo come Alexia. Dopo un debutto folgorante con le sue hit da ballare, la colonna sonora del film “Trainspotting”, la scalata nella classifica inglese, la cantate di La Spezia è cresciuta ed ha abbandonato le sonorità dance per avvicinarsi al pubblico della sua terra. Quest'anno è ritornata più carica che mai sul palco dell'Ariston con Mario Lavezzi e, il suo nuovo album, continua a sfornare singoli di impatto. Parlando della sua carriera senza limiti, del suo tanto amato padre e di una incredibile maternità, Alexia svela progetti e idee per il futuro, senza dimenticare l'amore che nutre per il suo pubblico...
